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Paura degli aghi? Arrivano le siringhe indolore

Paura degli aghi? Arrivano le siringhe indolore

10 Luglio 2018

Che sia per un prelievo o per una cura, l'incontro con l'ago di una siringa prima o poi arriva per tutti. Per alcune persone non ci sono problemi o rappresenta solo un fastidio. Per altre, invece, è un vero e proprio incubo, tanto da diventare una fobia.

Niente paura però, ci sono buone notizie in arrivo.

Un alleato inaspettato

La svolta potrebbe arrivare dai ricercatori della Ohio State University e dell'Indian Institute of Technology, che stanno studiando una nuova tipologia di siringa prendendo spunto di un insetto solitamente molto fastidioso: le zanzare.

Lo scopo è quello di creare un ago che non provochi dolore e che aiuti chi ne ha paura, come ad esempio i bambini.

Attraverso la ricerca si sono individuati quattro tratti distintivi della proboscide dell'insetto, che gli permettono di pungere senza provocare dolore: un agente paralizzante, la conformazione seghettata, la combinazione di parti morbide e dure della parte e una vibrazione che si innesta durante la puntura.

Il risultato? Una siringa formata da due aghi, il primo in grado di iniettare una sostanza paralizzante capace di rendere insensibile la zona colpita e l'altro adibito alla sua normale funzione di prelievo o immissione del farmaco. Quest'ultimo, poi, avrebbe una particolare struttura dentellata che lo rende più morbido e flessibile. Una siringa che permette di eliminare il dolore e, quindi, anche la paura dei più piccoli...e dei grandi!

In attesa di poter utilizzare questa siringa ricordatevi sempre che il personale specializzato, in qualunque farmacia o ambulatorio, è preparato per effettuare punture e sa come non farvi sentire dolore.

Coraggio, quindi, e niente paura!

Aria condizionata, ecco come evitare i malanni estivi

Aria condizionata, ecco come evitare i malanni estivi

07 Luglio 2018

Giornate più lunghe, vacanze, via libera ai vestiti leggeri...ma che caldo! L'estate è bellissima ma spesso le temperature sono così insostenibili che la ricerca di un posto fresco diventa una vera missione. Fate attenzione però! Se da un lato l'aria condizionata può aiutarci a sopportare meglio il caldo estivo, dall'altro può diventare la nostra peggior nemica.

Aria condizionata: amica o nemica?

I passaggi repentini dal clima esterno al fresco dei centri commerciali o dei bar, cosi come l'utilizzo prolungato dei condizionatori in casa, possono causare problemi di vario genere.

Ecco i più comuni e come proteggersi:

  • Mal di gola. Coprite sempre la parte con delle sciarpe o foulard.
  • Infiammazione agli occhi causata da secchezza o congiuntiviti. Munitevi di colliri per inumidire la parte.
  • Mal di pancia. Il freddo spesso causa blocchi di digestione e coliche addominali. Meglio mangiare coperti!
  • Dolore a schiena e collo. Colpi d'aria e temperature troppo basse possono provocare contratture muscolari. Come per la gola, proteggete la parte.
  • Mal di testa, dolori alle tempie e alle orecchie. In questi casi spesso è sufficiente intervenire con un antinfiammatorio.

Prevenire è meglio che curare

Non è tutto: per essere sempre al riparo dai possibili malanni legati all’aria condizionata è bene prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento.

A casa è importante regolare la temperatura del condizionatore in modo che non superi i 3-5 gradi al di sotto della temperatura esterna. Fondamentale è anche la manutenzione e la pulizia dei filtri.

Fuori casa, invece, portate sempre con voi degli indumenti come felpe o maglioncini. Eviterete gli sbalzi di temperatura e di stare per troppo tempo esposti all'aria fredda.

In caso di disturbi o malanni causati dall'aria condizionata, rivolgetevi sempre al vostro farmacista di fiducia che saprà indicarvi il prodotto migliore a seconda del problema.

Primo sole? Come proteggere la pelle dai raggi UV

Primo sole? Come proteggere la pelle dai raggi UV

05 Luglio 2018

Estate, sinonimo di sole, caldo e voglia di abbronzarsi. Dopo l'inverno, però, la nostra pelle è molto più delicata e sensibile. Per questo è importante prepararla adeguatamente all'esposizione ai raggi solari e seguire qualche piccolo accorgimento per proteggerla.

La preparazione della cute deve iniziare nei due mesi precedenti al periodo estivo, seguendo una dieta equilibrata, ricca di vitamine A, C, E, PP e betacarotene e assumendo integratori di sostante antiossidanti. Questi stimolano le difese dell'epidermide, preservandola dal rischio di scottature e dal danno procurato dai radicali liberi prodotti dai raggi UV.

La prevenzione parte dalla tavola!

L'alleato numero uno per la nostra pelle è sempre l'alimentazione. Seguire una dieta bilanciata e assumere le proprietà indispensabili per la nostra salute è fondamentale.

  • Albicocche, pesche, meloni e tutta la frutta e verdura gialla o arancione, sono ricchi di carotenoidi, che favoriscono l'abbronzatura;
  • pomodori, sedano e insalate, contengono le vitamine C ed E, ottime contri i radicali liberi;
  • l'olio di oliva è l'ideale per condire e cucinare;
  • uova e latticini stimolano la produzione di melanina;
  • il pesce mantiene la pelle elastica e compatta grazie alla presenza di omega 3 e omega 6.

Protezione a 360°

Per preservare la nostra cute è importante anche non usare creme idratanti troppo grasse e prestare attenzione al loro fattore protettivo. I filtri solari si distinguono in alto (+50), medio (20/30) e basso (10). Per le pelli più sensibili o chiare, quelle degli anziani e quelle dei bambini è sempre bene optare per quelle con i filtri maggiori.

Queste protezioni devono essere utilizzate anche in città e possono essere applicate come normali creme idratanti o come trucco, con dei fondotinta specifici disponibili in farmacia. Il vostro farmacista, potrà indicarvi il prodotto più adatto alla vostra pelle e i migliori integratori per proteggerla dal sole e dai raggi nocivi, garantendovi un'estate di benessere.

Rinforza le ossa con il sole: ecco i segreti per la tua estate di benessere

Rinforza le ossa con il sole: ecco i segreti per la tua estate di benessere

03 Luglio 2018

Ogni estate la stessa domanda: stare al sole fa bene o fa male? Tutti sappiamo che senza un'adeguata protezione possono manifestarsi dei problemi. Se ci si espone nel modo corretto, invece, diventa un potente alleato per la nostra salute, a partire dalla ossa.

I raggi solari, infatti, stimolano un elemento fondamentale nel nostro organismo, la Vitamina D, chiamata appunto "Vitamina del sole".

Una vitamina essenziale

La Vitamina D è in grado di sviluppare l'apparato osseo e dei denti, regolare l'assorbimento di calcio e fosforo nelle ossa – importante soprattutto in fase di crescita e nelle persone anziane – e di facilitare la funzione del sistema immunitario.

Livelli insufficienti di questo elemento possono portare alla nascita di disturbi e anomalie ossee come il rachitismo nei bambini, le ossa fragili tipiche dell'osteoporosi o le ossa molli come nell'osteomalacia.

Per questo mantenere la giusta quantità di Vitamina D nel corpo è fondamentale.

L'importanza delle buone abitudini

Come sempre l'alimentazione ci viene in aiuto. Trota, sogliola, salmone, pesce spada, tonno e pesce azzurro, ma anche uova, latte, fegato, cereali e le verdure verdi, sono ricchi di questa vitamina e ci aiutano a mantenerla a livelli adeguati.

Fondamentale, poi, è esporsi al sole seguendo qualche piccolo accorgimento. Ricordatevi sempre di:

  • evitare la fascia oraria tra le 12 e le 15. Durante queste ore i raggi solari arrivano in senso perpendicolare causando danni alla cute;
  • utilizzate sempre creme solari con un fattore di protezione adeguato al vostro tipo di pelle.

In caso di carenza di Vitamina D, è bene introdurre nella dieta degli integratori specifici. Il vostro farmacista di fiducia saprà quali prodotti consigliarvi, garantendovi il giusto apporto di questo importantissimo elemento.

Creme solari: miti da sfatare

Creme solari: miti da sfatare

30 Giugno 2018

Non servono quando è nuvoloso, se le metti non ti abbronzi, non scadono mai! Con l'arrivo dell'estate torna anche la corsa all'abbronzatura perfetta e, quando si parla di creme solari, ognuno ha le sue convinzioni. Ma quante di queste affermazioni sono vere?

Scopriamo insieme quali sono i falsi miti che le riguardano e tutti gli errori da evitare per proteggere la pelle dal sole!

  1. Tutte le creme sono uguali

Sbagliato! Esistono due tipologie di prodotto: a schermo fisico e a filtro chimico. Le prime, a base di ossido di zinco o biossido di titanio, sono più efficaci perché schermano fisicamente i raggi del sole. Le seconde, invece, sono costituite da molecole in grado di assorbire selettivamente le radiazioni, assorbendo energia e rilasciandola sotto forma di calore.

  1. Quando è nuvoloso non serve

Anche quando il cielo è coperto dalle nuvole i raggi ultravioletti raggiungono la nostra pelle. L' unica differenza è che, avendo meno caldo, non ce ne accorgiamo. Proteggersi è quindi fondamentale.

  1. Più crema, meno abbronzatura

Errato! La protezione non impedisce l'abbronzatura. Arriverà più lentamente, in modo sano e senza rovinare la pelle, evitando scottature e la nascita di problemi di salute.

  1. Con la pelle scura si può non mettere

Chi ha la pelle scura ha l'epidermide più protetta grazie alla maggior quantità di melanina. Questo, però, non ferma l' azione di invecchiamento che i raggi solari hanno a livello cutaneo.

  1. La crema ostacola l'assorbimento della Vitamina D

Ѐ vero, ma per avere una corretto apporto di Vitamina D, bastano 15-20 minuti al giorno di esposizione solare. Vi basterà uscire in giardino senza protezione, durante la mattina o la sera.

  1. Se la metto una volta basterà

La crema perde la sua efficacia dopo circa mezz'ora, per questo è bene rimettersela ogni 2/3 ore. Attenzione! Riapplicatela sempre dopo il bagno perché nessun prodotto è impermeabile al 100%.

  1. A causa dell’oxybenzone la protezione causa problemi di salute

Uno studio dimostra come i livelli di esposizione dannosi siano irraggiungibili usando la protezione tutti i giorni.

  1. Le lampade proteggono la pelle

No! Contengono elevate concentrazioni di UVA che scuriscono la pelle, ma non proteggono dai raggi UVB che causano le scottature.

  1. La protezione solare non scade

Come tutti i cosmetici, gli ingredienti delle creme solari possono perdere di efficacia e rovinarsi lasciando la pelle esposta agli agenti che la danneggiano.

Scegliere delle creme che siano adatte alla vostra pelle è il primo passo per proteggerla nel modo corretto Per questo è sempre importante chiedere consiglio al farmacista che saprà indicarvi i prodotti migliori per affrontare al meglio l'estate!

Prime scottature: quali rimedi in farmacia

Prime scottature: quali rimedi in farmacia

28 Giugno 2018

L'estate è alle porte, arrivano le prime giornate al mare e con loro le prime scottature. Spesso, infatti, presi dall'euforia di poter passare qualche ora sotto il sole, ci dimentichiamo di metterci la crema solare e, come risultato, arriviamo a casa rossi come gamberi.

Sì al sole, ma con più protezione

Un'eccessiva esposizione al sole senza la giusta protezione, può causare un'ustione della pelle, oltre a tutti gli altri danni derivanti dai raggi UV. Nella maggior parte dei casi il primo sintomo di una scottatura solare è l'eritema. Generalmente si sviluppa sulle parti più esposte come le spalle, la schiena, la pancia e il décolleté e si manifesta con arrossamento della cute, bolle, vescicole, secchezza della zona interessata, prurito e aumento della sensibilità dell'epidermide.

La prima cosa da fare in caso di eritema solare è raffreddare e disinfiammare la zona.

Impacchi calmanti alla camomilla o all'avena, idratazione con lozioni specifiche, docce fresche ed evitare di rimettersi al sole per qualche giorno, sono solo alcuni dei rimedi immediati che possono ridurre la sensazione di bruciore tipica di una scottatura. Non dimenticatevi poi, che l'idratazione deve avvenire anche da dentro. Bere tanta acqua aiuta la nostra pelle anche quando si parla di abbronzatura!

La farmacia, una vera alleata per la salute!

Ma se l'eritema è elevato e queste soluzioni non bastano? In questo caso è bene utilizzare prodotti mirati che potete trovare facilmente in qualunque farmacia, anche al mare! Eccone alcuni:

  • Farmaci antinfiammatori (FANS) a base di ibuprofene e acido acetilsalicilico, per ridurre l'infiammazione;
  • anestetici che contengono benzocaina e lidocaina, per calmare il dolore e il bruciore;
  • antibiotici, da applicare localmente e solo in caso di vescicole e bolle;
  • farmaci corticosteroidi ad azione topica, a base di idrocortisone, svolgono una funzione antinfiammatoria molto forte e devono essere prescritti dal medico.

Per l'utilizzo di tutti questi medicinali è sempre bene rivolgersi ad una farmacia, dove il personale specializzato, oltre a valutare il grado di ustione della vostra pelle, saprà indicarvi il prodotto migliore per risolvere il problema e continuare a godervi il sole estivo!

Dispositivi medici: ecco quali detrarre dal 730

Dispositivi medici: ecco quali detrarre dal 730

26 Giugno 2018

Tempo di dichiarazione dei redditi, di tasse e di dubbi su quali farmaci o prestazioni sono detraibili dal 730 e quali no.

I prodotti farmaceutici che possono essere detratti sono molti. Non parliamo solo di medicinali, ma anche di alcuni dispositivi per la cura e l'autodiagnosi. La cosa fondamentale, come per ogni farmaco o servizio, è che ci sia uno scontrino o una fattura a riprova dell'acquisto fatto.

Di quali prodotti si parla?

I dispositivi medici, sono apparecchiature e strumentazioni dichiarati conformi e contrassegnati con la marcatura CE, apposta dal fabbricante sulla base delle direttive europee di settore. Per poter essere detratti è necessario che il marchio sia indicato sullo scontrino parlante e, se cosi non fosse, è fondamentale conservare la scatola del dispositivo a comprova della conformità del prodotto.

Quali sono i dispositivi detraibili?

Vista la grande varietà di tipologie, non esiste un elenco completo ed esaustivo di tutti i dispositivi soggetti a detrazione. Ecco i più comuni:

  • cerotti, garze, bende e medicazioni avanzate;
  • siringhe;
  • termometri;
  • test di gravidanza, ovulazione e menopausa;
  • prodotti per dentiere;
  • lenti correttive della vista, lenti a contatto e montature;
  • occhiali per presbiopia;
  • apparecchi acustici;
  • apparecchio per aerosol;
  • dispositivi per misurare la pressione arteriosa;
  • pannoloni per incontinenti;
  • prodotti ortopedici;
  • ausili per i disabili;
  • materassi ortopedici e antidecubito;
  • contenitori per campioni;
  • strisce per misurare glucosio, colesterolo e trigliceridi nel sangue;
  • test per intolleranze alimentari e celiachia;
  • strumenti per misurare la glicemia;
  • test di autodiagnosi per la prostata (Psa) e il tempo di protrombina (Inr);
  • test per la rilevazione del sangue occulto nelle feci.
Tutti questi dispositivi sono reperibili in farmacia dove, il personale specializzato, saprà consigliarvi nell'acquisto e indicarvi se si tratta di prodotti detraibili in fase di dichiarazione.
Macchie bianche sulle unghie: non è carenza di calcio

Macchie bianche sulle unghie: non è carenza di calcio

19 Giugno 2018

Sia da piccoli che in età adulta, vi sarà capitato di avere delle piccole macchie bianche sulle unghie. La carenza di calcio, come spesso si pensa, non è la causa di questo problema e bere più latte non è la soluzione. Questi segni, infatti, non derivano dalla mancanza di questo minerale fondamentale per ossa e muscoli, ma hanno un'origine ben diversa.

Questo disturbo, infatti, si chiama leuconichia, ed è un'alterazione della parte superficiale dell'unghia, caratterizzata dalla comparsa di macchioline o strisce irregolari di colore biancastro.

Si suddivide in quattro tipologie:

· Puntata: piccoli segni distribuiti su tutta la superficie dell'unghia. Compaiono soprattutto nell'infanzia.

· Striata: righe parallele e trasversali. Più comuni nelle donne per via di manicure troppo aggressive o, nei casi più gravi, in conseguenza agli agenti della chemioterapia.

· Parziale: colpisce solo una parte dell'unghia e può essere dovuta a molteplici fattori.

· Totale: decolorazione di tutta la parte interessata. Non è un caso frequente e si sviluppa fin dalla nascita o per ereditarietà.

Macchie bianche, quali sono le cause?

La leuconichia, come accennato, può avere diverse cause che vanno da problemi di salute come la psoriasi, ulcera peptica, colite ulcerosa e nefrite, alla carenza di minerali quali zinco, ferro e vitamine B6 e A.

Tuttavia, i casi più diffusi sono strettamente correlati a scontri o piccoli traumi, come accade ad esempio nei bambini in seguito ad una caduta.

E non è tutto: anche una manicure troppo aggressiva può lesionare la radice dell'unghia impedendone la giusta maturazione, provocando le antiestetiche macchie bianche.

Anche le buone abitudini durante il giorno possono preservare le vostre dita: attenzione, quindi, a non tagliarsi le unghie troppo corte, a non usare la tastiera con troppa "violenza" o a non picchiettare le dita sul tavolo.

Nei casi meno gravi, queste macchie scompaiono da sole nel giro di un paio di mesi.

Se invece sono dovute a malattie o carenza di vitamine e sali, è sempre bene consultare il proprio medico e farmacista di fiducia per individuare la cura migliore per risolvere il problema all'origine.

L´importanza degli integratori salini durante la dieta

L´importanza degli integratori salini durante la dieta

22 Maggio 2018

L'estate è alle porte e con lei arrivano i buoni propositi dell'ultimo minuto per rimettersi in forma.

Dieta, sport, alimentazione controllata, litri di acqua consumati. Via gli eccessi e tutti pronti a perdere peso.

Durante la nostra "maratona fisica" però, capita di sentirsi spossati, di malumore e senza energie. Fate attenzione, non è solo l'effetto psicologico dell'essersi imposti delle restrizioni.

L'aumento della sudorazione, l'eliminazione di alcuni alimenti e l'incremento dell'attività fisica in modo non oculato, possono ridurre la presenza nel nostro corpo di sostanze indispensabili per la salute: i sali minerali.

Quando l'acqua non basta

Reintegrarli con i liquidi non è sufficiente. I sali, infatti, sono naturalmente presenti in frutta e verdura ma anche nei cereali e nella carne. La loro mancanza, così come il loro eccesso, sono la causa responsabile di vari problemi come stanchezza, crampi o tendenza al nervosismo.

Per questo è fondamentale mantenerli a livelli stabili.

Sodio e cloro, per esempio, servono a regolare l'equilibrio idro-salino e quello acido-base, mentre minerali come il magnesio e il potassio, oltre a contribuire alla produzione di energia, sono necessari al corretto funzionamento del cuore e del sistema nervoso.

Arrivano i rinforzi!

Quando, per varie ragioni, non riusciamo ad avere una corretta introduzione di sali nel corpo, è bene assimilarli attraverso prodotti specifici. Per questo gli integratori salini diventano indispensabili per la nostra salute. Il loro scopo è quello di ripristinare le sostanze perse dall'organismo, riequilibrandone la quantità in breve tempo. Osmosi cellulare, andamento della pressione e benessere generale ne gioveranno, garantendovi uno stato fisico ottimale.

Gli integratori salini si possono trovare in farmacia dove, il personale specializzato, vi potrà consigliare quali assumere e che tipo di dieta seguire per una salute a prova d'estate!

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