Sistema immunitario dei più piccoli: ecco...

Le nostre offerte mensili
Sistema immunitario dei più piccoli: ecco come rinforzare le loro difese 17 Luglio 2021

La salute è importantissima e se si parla di bambini lo è ancora di più.

Un sistema immunitario forte è indispensabile per avere un organismo sano. Per questo, soprattutto in fase di crescita, è fondamentale prendersene cura.

Alimentazione fa rima con salute

L'alleato numero uno delle difese immunitarie è l'alimentazione che deve essere varia ed equilibrata. I malanni più comuni tra i bambini, infatti, come raffreddore, febbre e mal di gola, possono essere prevenuti seguendo un corretto regime alimentare e integrando nella dieta il giusto apporto di vitamine e, quando necessario, di probiotici.

Frutta e verdura devono sempre essere presenti, perché ricchi di questi elementi. In particolare, la Vitamina C, è in grado di potenziare il sistema immunitario e la vitamina D, previene le infezioni.
Giocare all'aria aperta li aiuterà a farne il pieno, grazie ai raggi solari che aiutano lo sviluppo di vitamina D nel corpo sin dalla tenera età.

Aiutiamo il sistema immunitario

I più piccoli non stanno mai fermi e spesso, con l'aumento della sudorazione nel periodo estivo o durante l'attività fisica, i livelli di vitamine diminuiscono. In questi casi è bene intervenire con degli integratori in modo da garantire il giusto apporto di queste preziosissime sostanze.

In fase di crescita, poi, si è più vulnerabili agli attacchi di virus e batteri. L'utilizzo di fermenti lattici vivi ad azione probiotica è quindi fondamentale per ripristinare il corretto equilibrio intestinale e per supportare la crescita delle difese immunitarie.

In ogni caso, per scegliere i prodotti migliori per la cura dei bambini, chiedete sempre consiglio al personale medico specializzato che saprà indicarvi i giusti passi da fare e l' alimentazione più adatta per ogni stagione.

Ultime news
  • Antidepressivi: esponendosi al sole sono più efficaci

    27 Luglio 2021

    Ormai è cosa nota, il sole porta con sè tantissimi benefici. Aiuta a curare alcune patologie della pelle e delle ossa, attiva la vitamina D nel nostro organismo e svolge, addirittura, un'azione benefica sul nostro umore.

    È proprio così: se pensavate che la sensazione di serenità causata dal sole fosse legata solo alla voglia di estate o alla temperatura più calda, vi sbagliavate. La luce solare, infatti, aumenta la produzione di serotonina, migliorando l'umore e gli stati di depressione.

    Il sole "illumina" il nostro umore

    Secondo uno studio condotto dalla Monash University di Melbourne, è stato scoperto come, il sole e la sua luce, contribuiscano in modo notevole a migliorare l'efficacia dei farmaci antidepressivi. Secondo questa ricerca, infatti, si è visto come molti casi di depressione si verifichino quando la sensitività alla luce diminuisce.

    La reattività alle fonti luminose è vitale per il nostro cervello perché questo le utilizza per regolare le nostre funzioni vitali. La poca luce, ricordando la notte, ci rende sonnolenti e più lenti, tipica condizione delle persone che soffrono di depressione.

    Gli antidepressivi permettono ai pazienti di sentirsi meglio, portando a livelli definiti "normali" la sensitività alla luce che, a sua volta, consente all'orologio interno all'organismo di recepire in modo corretto le varie fasi della giornata.

    La luce del sole, quindi, ha un potente effetto nei trattamenti antidepressivi agendo positivamente sull'umore. Cosa che, invece, non accade quando si parla di luce artificiale, come quella della televisione o degli smartphone, capace di contrastare l'efficacia dei farmaci.

    In caso di depressione è sempre bene rivolgersi al proprio medico e farmacista di fiducia che sapranno indicarvi la cura migliore sia in termini farmacologici che di stile di vita.

  • Come alleviare il fastidio della dentizione

    24 Luglio 2021

    Con l’arrivo dei primi dentini, possono comparire anche i primi fastidi del cavo orale: durante il processo di dentizione i bambini possono lamentare dolore, prurito e gonfiore gengivale e, talvolta, manifestare qualche linea di febbre.

    Aiutare i più piccoli ad alleviare il dolore della bocca e delle gengive è possibile, ecco come!

    1. Massaggio delicato

    Il primo, semplice, consiglio è quello di lenire un po’ il prurito e l’infiammazione orale con un massaggio lieve. Utilizzate una garza idrofila e strofinatela leggermente sulle gengive del piccolo, ripetendo l’operazione più volte al giorno.

    1. Anelli da dentizione

    Durante il periodo della dentizione i bambini sono smaniosi di mordere e rosicchiare oggetti rigidi e ruvidi. Favorite questo istinto naturale, dando al piccolo degli anelli da dentizione: supporti gommosi, realizzati con materiali sicuri, che il bambino può mordere ogni volta che ne sente la necessità. Per lenire il fastidio e dare immediato sollievo alle gengive gonfie ed infiammate, scegliete quelli che possono essere messi in freezer.

    1. Balsami gengivali

    In farmacia esistono diverse tipologie di balsami gengivali, specifici per alleviare i disturbi della dentizione infantile. Grazie alla speciale formulazione, questi prodotti formano una delicata pellicola protettiva che sigilla la gengiva e la isola dal contatto con elementi esterni. Nel frattempo, il balsamo svolge una funzione lenitiva dal dolore e rinfresca la zona.

    Nei casi più acuti, sotto la consulenza del pediatra o del farmacista, è possibile ricorrere a gel gengivali che contengono piccole dosi di anestetico locale. Prima di somministrare un farmaco al bambino, però, chiedete consiglio al medico di fiducia.

  • Addio cellulite con la tintura madre di ananas

    22 Luglio 2021

    Vi hanno sempre raccontato che l’ananas brucia i grassi? Sappiate che non è proprio così: questo frutto aiuta ad assimilare meglio le proteine, ma non ha alcun effetto diretto sui lipidi.

    Un’altra imprecisione? Una fetta d’ananas a fine pasto non è sufficiente a favorire la digestione: le proprietà benefiche e antinfiammatorie del frutto si nascondono principalmente all’interno del gambo. Una parte amara e difficile da mangiare, che spesso viene scartata, ma che è invece ricchissima di bromelina: un enzima dalle notevoli proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e anti edematose.

    È proprio questo ingrediente a combattere la cellulite, sfiammando i tessuti molli, migliorando la circolazione e incrementando il drenaggio dei liquidi che ristagnano e creano i tanto odiati – e dolorosi – cuscinetti.

    Come assumere la bromelina in modo semplice e veloce?

    Attraverso la tintura madre di ananas: un concentrato di principio attivi puri, naturali e spesso estratti a freddo, per non compromettere l’efficacia degli enzimi.

    Come si ingerisce la tintura madre di ananas? Semplicemente diluendone qualche goccia in un bicchiere d’acqua o in una bottiglia, da consumare durante tutto l’arco della giornata, meglio se lontano dai pasti: una modalità di assunzione immediata e veloce, che garantisce un rapido assorbimento dei principi attivi.

    Prima di iniziare una terapia a base di tintura madre di ananas, però, consulta sempre il tuo farmacista: questo prodotto, infatti, è sconsigliato alle donne in gravidanza, ai soggetti allergici alla bromelina e ai pazienti sottoposti a terapia anticoagulante.

Rubriche
  • TISANE DIGESTIVE NATURALI

    28 Luglio 2021

    La digestione è un processo, fondamentale e molto importante per il nostro organismo e quando questa è lenta e non funziona nel giusto modo, questo mal funzionamento va a creare dei disturbi più o meno dolorosi e fastidiosi, che vanno a provocare gonfiore addominale o addirittura reflusso gastrico e frequenti eruttazioni.

    Per risolvere questo problema si può ricorrere ai rimedi naturali, che agiscono alla base dove è presente la difficoltà garantendo sollievo immediato, andando ad apportare il loro benefico aiuto. Vediamo insieme delle tisane e la loro semplicissima preparazione.

    TISANA ALLO ZENZERO, ormai tutti conosciamo le proprietà curative naturali di questa radice, in questo caso useremo lo zenzero per aiutare la digestione a lavorare in modo corretto andando ad apportare un beneficio miglioramento, alleviando quanto prima il senso di gonfiore. Dovete prendere un tegame e mettere 400 ml di acqua e 6 o 7 pezzetti della radice delle zenzero eliminando con un coltello la buccia, portatela vostra tisana ad ebollizione a fuoco medio e fatto questo, dovete farla riposare per qualche istante e andarla a filtrare con un tipico passino che si usa in cucina. Mi raccomando è importante che l'assumiate quando è ancora abbastanza calda, in modo che all'interno dello stomaco rilasci i suoi potenti benefici.

    TISANA CON SEMI DI FINOCCHIO, un valido aiuto in quanto questi piccoli semi contengono delle valide qualità digestive che apportano quasi immediatamente benefici e sollievi al fastidio, anche in questo caso andrete a preparare una tisana con 400 ml di acqua andando ad aggiungere 4 cucchiaini di semi di finocchio, portate il vostro infuso ad ebollizione a fuoco lento e in seguito fatelo riposare per un minuto. Filtrate con il classico passino e andate a consumarla quando è ancora calda.

    Se ogni tanto soffrite di digestione lenta o difficoltosa, ora conoscete due preziosi alleati, che vi aiuteranno a risolvere il problema fornendo un sollievo immediato.

  • Con il babywearing indosso felicemente il mio bambino

    21 Luglio 2021

    Io adoro il babywearing, infatti amo alla follia indossare il mio bambino! Oggi mi è presa la voglia di shopping compulsivo e mi sono comprata altre tre fasce porta bebè per indossare il mio ometto! Tenerlo a contatto con il mio corpo gli dà sicurezza e calore, e poi diciamocela tutta: si tratta di un sistema molto molto pratico.

    Ciò che noi non sappiamo è che il babywearing ha davvero una ricca tradizione culturale alle sue spalle. Per molte popolazioni asiatiche, sudamericane e africane il babywearing è la pratica più diffusa: nulla passeggini e porte-enfant ma solo ed esclusivamente contatto tra mamma e bebè! L'esperienza di indossare il proprio bambino riguarda nientemeno che l'80% circa della popolazione mondiale. Mica male come percentuale!

    Oggi vi voglio consigliare vivamente di indossare il vostro piccolino/a con una fascia porta bebè o con un altro supporto. Sapete perché? Perché questa pratica meravigliosa vi permetterà di ascoltare più attentamente i bisogni e le richieste dei vostri bambini. Il che non è poco!

    Io personalmente pratico il babywearing fin dalla nascita del mio cucciolo: ho iniziato con il pancia a pancia per poi passare, ai 3 mesi e mezzo, sul fianco; ora, appena Andrea compirà i suoi 6 mesi, sono fermamente intenzionata a praticarlo anche sulla schiena!

    Tuttavia, indossare il proprio bebè non ha vantaggi solo per il piccolino, ma anche per noi mamme! La prima cosa che mi ha rallegrato è quella di poter tenere le mani libere. Con le mani libere si possono infatti svolgere alcune piccole mansioni. Il che è a dir poco fantastico!

    Io ho un vero e proprio debole per la fascia lunga, è comoda da indossare, è bella e, cosa non trascurabile, distribuisce equamente sul mio corpo il peso di Andrea! In ogni caso ci sono anche altri supporti per indossare i propri piccoli: marsupio strutturato, pouch sling, ring sling, mei tai sono tutti prodotti che permettono a ogni mamma di indossare il proprio bimbo! Ovviamente tutte noi dobbiamo scegliere in base alle nostre esigenze e a quelle del nostro bambino.

  • LA BANANA, IMPORTANTE PER CHI FA SPORT

    14 Luglio 2021

    La frutta è buona e gustosa da mangiare, fa bene alla salute e non deve essere mai carente nelle nostra alimentazione. Abbiamo detto che la frutta fa bene, ma dovete sapere, che le persone che svolgono attività fisica, mangiando alcuni frutti, svolgeranno lo sport in maniera migliore ed eviteranno disturbi fisici. In questo nuovo articolo, parliamo della banana, che contiene un'elevata quantità di vitamine e sali minerali, fondamentali per l'organismo e per questo viene considerato il frutto dello sportivo.

    Vediamo perché:

    Contiene una buona quantità di potassio, il buon contenuto di questo minerale, aiuta a prevenire i crampi muscolari,, Infatti, se questo è carente all'interno dell'organismo, può provocare delle contrazioni più o meno dolorose che portano appunto alla comparsa dei crampi. Mangiare una banana al giorno, fornisce la quantità necessari, prevenire questo disturbo.

    Garantisce una buona dose di carboidrati, che non appesantiscono l'organismo, perché aumenta l'energia, permettendo di sopportare gli sforzi fisici, con maggior facilità. Inoltre, permette di recuperare le forze perdute, in minor tempo.

    In più la banana è ricca di vitamine, che sono nell'ordine la C, la B6 e le fibre. Queste favoriscono un buon funzionamenti del metabolismo, mantenedo il livello di energia costante. In più, rende il sistema immunitario, più forte.

    E' un rimedio naturale, per migliorare la circolazione sanguigna , protegge il cuore e regolarizza i battiti cardiaci.

    Facilita, l'assorbimento del calcio, rendendo le ossa più forti.

    La banana, non è l'unico frutto alleato dello sportivo, infatti nel prossimo articolo vi riveleremo, l'importanza della pera per chi svolge attività fisica. Le piccole attenzione e accortezze alimentari, molto spesso, possono migliorare la qualità della nostra vita, in ogni situazione. Come vedete "sportivi", la banana, elimina i disturbi e facilita lo svolgimento in maniera corretta della vostra attività fisica.

    Allenatevi sempre, facendo andare d'accordo la vostra mente, con il vostro corpo...

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.